Amsterdam, a giugno i giardini della città sono visitabili

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Siamo stati in Olanda lo scorso ottobre, invitati dall’Ente del turismo locale per un weekend molto interessante. Il nostro tour ha toccato, ovviamente, anche Amsterdam e ne conserviamo un ottimo ricordo. Ecco perché per noi, come per voi, soprattutto se non siete mai stati, potrebbe essere una occasione speciale giungere in questo periodo in cui saranno aperti i più bei giardini della città. Fiori, colori, magiche atmosfere in un luogo europeo non troppo lontano da casa potrebbero allietare le vostre giornate di inizio estate o di fine primavera. Se le aree verdi restano nascoste per gran parte dell’anno tra edifici alti che si affacciano sui canali, durante un fine settimana particolare, che è quello tra il 15, il 16 e il 17 giugno le cose cambieranno e sarà proprio la vegetazione cittadina a spiccare.

I giardini di Amsterdam, quindi, saranno a completa disposizione dei visitatori che in questo modo potranno scoprirli e fotografarli, sperando nella benedizione del sole. L’orario di apertura di questa tre giorni sarà dalle 10 alle 17 e la tariffa di ingresso per un passe-partout sarà di € 15,00. Il biglietto può essere acquistato nei seguenti punti vendita: Bijbels Museum, Herengracht 366-368; Huis Marseille, Keizersgracht 401; Museum Van Loon, Keizersgracht 672, Museum Willet-Holthuysen, Herengracht 605.

 

Per conoscere quali aree verdi sono comprese nella visita, vi basterà guardare sul biglietto passe-partout dove saranno indicati tutti i giardini visitabili. Da queste parti ogni mese è perfetto per scoprire una attrazione differente. Di sicuro non manca mai la vita e anche quando il freddo si fa sentire, attenzione più che alle auto, alla folla di biciclette che potrebbero investirvi dato il numero enorme di cittadini che evitano di prendere l’auto. Una vera suggestione che verrebbe voglia di imitare pure da noi, anche se raggiungere lo stesso livello di adesione è difficile. La crisi economica con il conseguente aumento della benzina, però, potrebbe presto cambiare il corso delle cose pure in Italia.

 

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