Set 14

Salone nautico di Genova: non solo per addetti ai lavori

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di Annamaria Villafrate – Ogni anno il Salone nautico di Genova si rinnova e, come sempre, riesce a offrire ai suoi ospiti tante emozioni. Molti sono convinti che si tratti di un’esposizione dedicata solo a chi lavora nel settore. In realtà questo appuntamento annuale, che quest’anno inizia il 20 settembre e termina il 25, è davvero per tutti. Non solo imbarcazioni di lusso per sognare un mondo lontano dalla quotidianità dei comuni mortali, ma anche tanti eventi culturali collegati, che animano l’intera città. Quest’anno poi, dopo la recente tragedia Genova ha ancora più bisogno di calore. Genova è molto di più di un ponte crollato, è voglia di ripartire e di mostrare ai suoi ospiti tutta la bellezza della produzione nautica, e non solo.
 
Tanti buoni motivi per visitare il Salone nautico di Genova
58 anni e non sentirli! Un evento che ha già la sua età, ma che non stanca e non annoia mai. Chi ha vissuto questa esperienza e torna ogni volta lo sa bene. Questo perché dietro a questa mega esposizione, che tutti gli anni attira gli appassionati del mare, c’è un’organizzazione e un’attenzione ai dettagli davvero spettacolare. E’ riduttivo considerare il Salone di Genova una “fiera espositiva”, d’imbarcazioni mozzafiato da “guardare”. 
 
Chi visiterà il Salone infatti avrà la possibilità di toccare con mano, provare le barche, praticare …
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Ago 11

SuperShe: l’isola per sole donne

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di Annamaria Villafrate – Qualche anno fa ho letto un libro fantastico: “L’albergo delle donne tristi” di Marcela Serrano. Chi ha fondato SuperShe deve aver divorato questo romanzo al femminile, perché la mission è la stessa: restituire alle donne il potere di scegliere che cosa è meglio per “loro”. Si, perché come dice la Serrano: “Intrappolate come siamo nelle nostre dipendenze, da quelle affettive a quelle economiche, noi donne siamo poco abituate a SCEGLIERE.”
 
Che cos’è SuperShe? Un’isola di 8,4 acri, al largo della Finlandia, che offre tutto il necessario per tornare a casa e al lavoro completamente rigenerate. Solo pini argentati, animali, e una distesa d’acqua tutto intorno, in cui fare il bagno, magari completamente nude. Un posto vietato agli uomini, per ritrovare la magia della sorellanza dei movimenti femministi.
 
Kristina Roth, la fondatrice americana di sangue tedesco, sta lavorando per creare vere e proprie comunità di donne, nei paradisi di tutto il mondo. Della sua idea hanno parlato le riviste e i network più importanti: da Vogue a Elle, da Cosmopolitan alla BBC. Nessun intento discriminatorio verso gli uomini, non è questo l’obiettivo. La Roth vuole solo dare la possibilità alle donne di mettersi al “centro”, seppur per un breve periodo, senza gli sguardi giudicanti degli uomini, ma anche di tutte quelle femmine cresciute a …
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Lug 26

Come fare un viaggio in orbita tra stelle e pianeti

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di Annamaria Villafrate – Scordatevi delle rilassante pennichelle sotto l’ombrellone e delle faticose passeggiate in montagna. Le vacanze del futuro sono nello spazio. Tanti i progetti delle compagnie private per creare un turismo spaziale che è destinato a crescere tra i più facoltosi. Portare i turisti nello spazio per fargli vivere la stessa emozione degli astronauti è un sogno che si è già realizzato e che si potrà concretizzare sempre di più. Il primo viaggio in termini di tempo è quello che si potrà fare a bordo del razzo New Shepard del patrono di Amazon. Il 2019 invece sarà l’anno della Virgin Galactic. Nel 2021 si potrà soggiornare nel primo hotel spaziale, mentre nel 2024 sarà la volta
del progetto Axiom Space, che vuole realizzare la prima stazione commerciale nello spazio.
 
Nello spazio grazie ad Amazon 
La Blue Origin di Jeff Bezos, fondatore e amministratore delegato di Amazon, conta sul razzo New Shepard per portare i turisti a circa 100 km di altezza. La capsula può ospitare fino a 6 persone, che potranno provare l’ebrezza di qualche minuto in assenza di peso. Si vocifera che nel corso del 2018 la Blue Origin organizzerà i primi voli con passeggeri, ma non c’è niente di sicuro. Il costo del biglietto come al solito non è alla portata di tutti: ben 170 mila dollari per qualche minuto nello spazio.
 
Nel 2019 i viaggi della Virgin …
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