Palermo, tra le mete top per il 2014: unica città italiana

Ascolta con webReader

palermo

Vedi Napoli e poi muori“, recitava un vecchio detto, ma con Palermo non è molto diverso. Città meravigliosa e poco promossa turisticamente rispetto alle meraviglie che propone, è assolutamente da vedere e ben più di una volta nella vita. Ecco perché è stata riconosciuta tra le mete da non perdere in questo 2014 ed è stata piazzata al ventisettesimo posto nella lista di Travel and Leisure. Il capoluogo siciliano, dunque, resta tra le migliori destinazioni e si tratta dell’unica città italiana con tale privilegio, del resto meritato.

Palermo tra le tappe da segnare per il 2014, dunque, ma perché? La Trinacria è conosciuta e amata ovunque, ma quante volte i turisti si fermano più a lungo da tali parti, disposti a scoprirne le centinaia di peculiarità? Poche volte ed, infatti, si contano sulla punta delle dita coloro che non rimangono sorpresi non appena hanno la possibilità di scoprirla.

I motivi per scegliere Palermo, a parte il clima meraviglioso, sono almeno cinque secondo Travel and Leisure, secondo me lasciatemelo dire, molti di più, anche se rischio di essere di parte. Evitate di scoprire solo i luoghi di turismo di massa, ma iniziate da una degustazione delle sue ottime qualità di vino, associando il tutto a specialità locali e, dimenticate la bilancia, tanto ingrasserete. In questo senso, al secondo punto, c’è proprio il cibo di strada adatto ad ogni palato, anche a quello dei più “coraggiosi” pronti ad assaggiare di tutto. Avvicinatevi dunque ai mercati tipici come quelli del Capo, di Ballarò e della Vucciria. C’è poi Mondello con la sabbia bianca e l’atmosfera unica e, infine, l’arte moderna e contemporanea alla Galleria d’arte moderna. E’ un posto di cui innamorarsi, perdutamente e da conoscere senza riserve, a tutte le ore, in ogni insospettabile scorcio. Non ne rimarrete mai delusi, perché Palermo incanta ed è una verità perpetua nei secoli.

Photo Credit: Wikimedia Commons

 

Vai alla Fonte dell’Articolo

Be Sociable, Share!
Questo articolo è stato pubblicato in News da . Aggiungi ai segnalibri il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *