Natale 2011: l’albero più grande è a Gubbio

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:News
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

 

Gubbio fino al prossimo sei gennaio vanterà un primato particolare: sarà la sede dell’albero di Natale più grande. Si perchè alle pendici del Monte Ingino a partire dal 1981 un gruppo di volontari ogni anno ne realizza uno enorme che è ben visibile dalla valle dell’area in provincia di Perugia. E’ visibile nelle ore serali per via del suo aspetto scintillante  e di notte si può notare pure a diversi chilometri di distanza.  Per giungere da queste parti e godere dello spettacolo, vi basterà prendere  la A14 Adriatica uscita Fano e proseguire seguendo le indicazioni per Roma fino a destinazione. L’alternativa è quella di scegliere la A1 uscita Arezzo e proseguire per Città di Castello e Gubbio.

E’ chiamato l’Albero di Natale luminoso più grande del mondo ed è letteralmente adagiato sulla superficie sud del monte. La sua lunghezza raggiunge i 400 metri ed è formato da diverse centinaia di corpi luminosi per un effetto particolare e intenso. I colori non mancano come se fosse vero e sistemato in casa e oltre 300 punti ne delineano i contorni di un abete che non passa di certo inosservato.

L’albero parte dalle mura della città e giunge fino alla Basilica di Sant’Ubaldo, che si trova proprio in cima sul monte. Nella parte centrale non mancano 400 luci di diverso colore e alla sommità ecco una grande stella cometa disegnata da almeno 250 elementi luccicanti. E’ stato acceso come sempre il 7 dicembre scorso con una bella cerimonia tra sbandieratori e i figuranti del corteo storico cittadino. Per la prima volta l’albero di Natale di Gubbio è stato realizzato nel 1980 e nel 1991 è entrato nel Guinnes dei Primati. Potrebbe essere una buona idea, soprattutto se vi trovate al centro dello Stivale, organizzare anche un breve weekend per vederlo. Una passeggiata prima di entrare davvero nello spirito del Natale 2011, fra regali e abbuffati non può che farvi bene.

Vai alla Fonte dell’Articolo

Lascia un commento